martedì 3 maggio 2016

Blogtour: "Seeker" di Arwen Elys Dayton - L'ambientazione + Reading Together



Buongiorno di nuovo!
Eccoci con il secondo blogtour della giornata, quello di un nuovo fantasy dal titolo "Seeker" di Arwen Elys Dayton che esce oggi per Sperling & Kupfer.
Per tutte le informazioni sul romanzo (trama, prezzo ecc...) vi rimando alla tappa di ieri, anche perchè questo blogtour è un po' diverso dagli altri: seguendo ogni tappa avrete la possibilità di leggere l'incipit del romanzo insieme a noi! Perciò seguitele in ordine, e avrete già gustato i primi capitoli del libro.
Prima di iniziare con la lettura, però, vi parlerò di un aspetto del romanzo che mi ha colpito, ovvero l'ambientazione, e vi anticipo già che non dovrete aspettare molto per il seguito, poichè lo troverete in libreria già da giugno!!




L'AMBIENTAZIONE




Questa è una delle mappe che troverete all'interno del romanzo, e come potete notare rappresenta una tenuta scozzese. Quando ho scoperto che una parte del romanzo sarebbe stata ambientata in Scozia ho fatto i salti di gioia, perchè io amo quelle terre (e non vedo l'ora di tornarci, ma questo non c'entra :P). La seconda parte del libro è concentrata ad Hong Kong, ma non approfondirò troppo per non farvi spoiler!
Ciò che mi ha colpito di più è che questo mondo mescola aspetti antiquati con altri futuristici. Ad esempio, i più ricchi viaggiano su macchine volanti, uno dei personaggi vive su un dirigibile/transatlantico sospeso nel cielo chiamato Traveler, hanno armi avanzate, ma dall'altra parte ci sono degli aspetti, come l'uso dei cavalli da parte dei protagonisti, o il modo di vivere di altri personaggi, che non ci aiutano ad individuare l'epoca in cui è ambientato il romanzo, anche se probabilmente è vicino ai nostri giorni. 
A questi fattori futuristici, si aggiungono quelli fantasy: i Seeker sono delle casate scelte che da secoli combattono per aiutare le persone contro i malvagi. Oltre alle armi, come la frustospada (un arma che assume le sembianze di ogni lama), oppure il disgregatore (un macchinario che può far impazzire i seeker fino ad ucciderli), la magia è presente soprattutto nei portali che i Seeker creano per spostarsi da una zona all'altra del mondo, e per farlo utilizzano l'athame, un pugnale che solo un Seeker che ha prestato giuramento sa usare. In più, vedremo che alcuni personaggi hanno anche delle doti speciali, come il saper leggere la mente o individuare e guarire le malattie fisiche.
Insomma, grazie a tutti questi elementi, direi che questo romanzo non si può classificare in un solo genere, ma è un misto tra fantasy, sci-fi, e con un pizzico di distopia. Una combinazione interessante direi!






...Riprende dalla Tappa 1

John aveva sedici anni, uno in più di Quin e Shinobu. Secondo la tradizione avrebbe dovuto aver già pronunciato il giuramento, ma aveva cominciato l’addestramento in ritardo, a dodici anni, mentre Quin e Shinobu l’avevano iniziato a otto. Per lui quello era ancora motivo di frustrazione, e infatti quel commento lo fece arrossire, cosa impossibile da nascondere con la sua carnagione chiara. Era un bel ragazzo dai lineamenti eleganti, occhi azzurri e capelli castani con una leggera sfumatura bionda. John era forte e molto sveglio e Quin se ne era innamorata già da un po’. Anche lui la guardò. Stai bene? le chiese muovendo solo le labbra. Lei annuì. 
«Oggi è il giorno in cui dovrete dimostrare il vostro valore», proseguì Alistair. «Siete veri Seeker? O miserabili ammassi di sterco di cavallo che ci toccherà spalare via dal pavimento?»
Shinobu alzò la mano e Quin ebbe il sospetto che stesse per rispondere che sì, in effetti lui era un ammasso di sterco di cavallo, signore...
«Questo non è uno scherzo », tagliò corto Alistair, senza dargli il tempo di attaccare con le sue battute.
Shinobu era cugino di Quin e figlio del gigante dai capelli rossi che non più di cinque minuti prima aveva cercato di decapitarla. La madre era giapponese e il viso del ragazzo era il mix perfetto tra i tratti migliori di Oriente e Occidente. Aveva lisci capelli rosso scuro, un fisico possente, ed era già più alto della media giapponese. Abbassò gli occhi e fissò il pavimento, come a scusarsi di aver preso il momento alla leggera.
«Per te e Quin potrebbe essere l’ultimo scontro di addestramento», spiegò Alistair. «E per te, John, l’occasione di dimostrare che meriti di restare qui con noi. Capite cosa intendo?»
Annuirono tutti e tre. John, però, non riusciva a staccare lo sguardo dal disgregatore, fissato al torace di Briac, e Quin sapeva bene che cosa gli passava per la testa. Non è giusto. E non lo era. Nel combattimento John era il migliore di loro... tranne quando c’era un disgregatore nei paraggi.
«Questo ti preoccupa, John?» chiese Briac assestando una pacca alla strana arma. «Non ti fa concentrare? E non è nemmeno acceso. Cosa succederà quando lo sarà?»
John decise saggiamente di tacere.
«Disinserite la modalità allenamento sulle vostre armi», ordinò Alistair.
Quin guardò l’impugnatura della frustospada. Alla base c’era una piccola fessura. Frugò in un taschino ricavato nel vecchio cuoio dello stivale destro e ne estrasse una specie di minuscolo cilindro
appiattito, fatto della stessa sostanza nera e oleosa della sua spada. Lo infilò nella fessura e con un gesto ormai automatico combinò una serie di piccoli dischi. Quando anche l’ultimo fu al suo posto, la frustospada vibrò delicatamente e subito Quin la sentì diversa, pronta a fare ciò per cui era stata creata.
Ne afferrò l’estremità con la mano sinistra e la osservò sciogliersi intorno alle dita. Anche così, «vera», non l’avrebbe mai ferita, ma chiunque altro sarebbe stato un bersaglio.
Sentì il cuore accelerare mentre guardava il padre e lo zio disinserire a loro volta la modalità allenamento. Un combattimento «vero» non era una prova semplice da affrontare. Ma se avesse dimostrato il proprio valore, di lì a pochi minuti avrebbe ottenuto l’approvazione del padre e sarebbe diventata una Seeker, condividendo con i suoi antenati i nobili doveri che questo comportava. Fin da piccola aveva ascoltato Alistair raccontare storie dei Seeker, che usavano le loro abilità per rendere il mondo un posto migliore. Le stesse abilità che lei si allenava a sviluppare da quando aveva otto anni. Superare quella prova avrebbe significato diventare finalmente una di loro.
Anche John e Shinobu erano pronti, e nel fienile aleggiava un’energia diversa, una specie di atmosfera mortale. Quin incontrò lo sguardo di John e gli rivolse un’occhiata che diceva: Ce la possiamo fare. Lui annuì con un impercettibile cenno della testa. Preparati, John. Affronteremo questa prova insieme, e poi staremo insieme...
D’improvviso l’aria si riempì di un suono acuto, così penetrante che per un attimo Quin pensò che fosse solo nella sua testa. Ma le bastò vedere l’espressione di John per capire che non era così... Il disgregatore aveva preso vita. La base copriva per intero il petto di Briac, che senza le cinghie sopra le spalle e sul torace non sarebbe riuscito a reggerlo da solo. La canna era larga circa venticinque centimetri, e, anziché un unico foro, aveva centinaia di aperture più o meno grandi, sparse in modo irregolare sul metallo iridescente, che gli conferivano un aspetto ancora più terribile. Non appena l’arma fu attivata del tutto, il suono acuto si smorzò, sostituito da un crepitio elettrico.
Shinobu scosse la testa, quasi a voler scrollare via dalle orecchie il rumore. «Non è un po’ troppo pericoloso usare quel giocattolo se ci battiamo così in tanti?» chiese.
«Fallite, e con ogni probabilità sarete feriti», rispose Alistair. «O magari... disgregati. Oggi ogni colpo è lecito, prendetevi qualche secondo per imprimervelo nella mente.»
I tre apprendisti avevano già visto l’arma in azione e si erano anche esercitati a schivarne i colpi in sessioni di addestramento uno contro uno, ma quella era la prima volta che la vedevano all’opera in un combattimento vero. Il disgregatore era stato progettato per incutere terrore, e funzionava. Il gioco vale la candela. Non mi fa paura. Il gioco vale la candela. Non mi fa paura... Quin si ripeteva quelle parole come un mantra.
Alistair si servì della frustospada per raccogliere qualcosa da un abbeveratoio metallico posto su un lato del fienile. Era un pesante cerchio di ferro dal diametro di circa quindici centimetri, ricoperto da una tela spessa intrisa nella pece. 
Lo lanciò in aria e accese un fiammifero. Quando il cerchio ricadde, lo riprese con la frustospada e vi avvicinò la fiammella. I tre apprendisti lo osservarono prendere fuoco, poi Alistair iniziò a farlo roteare intorno alla spada con una luce maliziosa negli occhi.
«Cinque minuti», disse guardando l’orologio appeso alla parete. «Non lasciate che le fiamme si diffondano, restate vivi, tenete la testa a posto, e fate in modo di avere voi questo disco, alla fine».
I ragazzi si guardarono intorno. C’erano balle di fieno ammassate lungo i muri, paglia su tutto il pavimento, rastrelliere di legno vecchio con l’attrezzatura da combattimento, funi per arrampicarsi.






REGOLE

Volete provare a portarvi a casa una copia del romanzo? Basta compilare il form seguendo queste semplicissime regole:

1. Seguire tutti i blog
2. Commentare ogni tappa
3. Mettere mi piace alla pagina facebook di Sperling & Kupfer









Che ne pensate? Vi ho incuriosito un po'? :) Fatemi sapere, e buona fortuna a chi parteciperà!

Alla prossima,
Silvy

31 commenti:

  1. Mi piacciono un sacco i libri che hanno le cartine integrate, riesco sempre a sentirmi più coinvolta così!
    email: theinkspell@outlook.it

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  2. Mi ispira sempre di più questo libro :)
    Per fortuna che il seguito esce presto! Molto probabilmente li leggerò un subito dopo l'altro.. avendo l'esame non ho molto tempo per leggere..

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  3. Awwwwwww voglio anche le prossime tappe!!! Leggerlo pezzo per pezzo è bellissimo ma anche una tortura.
    Silvy la prossima volta Scozia tutta la vita!!! Voglio proprio andarci!!!

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  4. E' sempre più avvincente, non vedo l'ora di leggere il prossimo pezzo!
    Inutile dire che faccio il tifo per i ragazzi e che Shinobu mi sta già simpatico per quel tentativo di battuta!

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  5. Bellissimo poter leggere un po' libro, solo che la curiosità aumenta e si fa fatica ad aspettare la tappa successiva!!
    Scozia *.* sarà uno dei miei prossimi viaggi!

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  6. Si eccome se e' un libro interessante, alzo le antenne e segno il titolo! Ps bellissimo blog, ti ho aggiunta ai lettori fissi, se volessi passare da me qualche volta ne sarei contentissima, il mio blog ancora e' piccolino ma vederne di belli come il tuo fa brillare gli occhi!

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  7. Sembra davvero un libro mooolto interessante e che potrebbe pure piacermi parecchio *__*

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  8. L'ambientazione è molto intrigante e poi la Scozia *____* non serve dire altro xD

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  9. Adoro leggere gli estratti *_*
    Mi permettono subito di capire se un romanzo è o no adatto alla mia wishlist e questo finisce senza dubbio nell'elenco.
    Le mappe sono sempre un tocco di classe.
    Da quando le ho trovate nel Signore degli Anelli, le amo senza Se e senza Ma.
    Sono proprio curiosa di vedere come procede il Blog Tour ;)
    Un salutone
    Leryn

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  10. Mi ispira tantissimo questo libro, quindi partecipo con piacere!
    Dall'estratto, sembra davvero promettente come storia, speriamo anche il resto :)
    La mia mail è hayls.hutch@gmail.com

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  11. "Questa è una delle mappe" questo implica che c'è almeno un'altra mappa nel libro *o* sicuramente quella di Hong Kong, non vedo l'ora di vederla *O* Scozia e Hong Kong sono ambientazioni molto nuove per me.

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  12. Seconda tappa di un libro che non conoscevo proprio e mi ispira molto! Quando i libri hanno le mappe hanno qualcosa in più secondo me, aspetto di vedere l'altra. Questa idea del "Leggiamo insieme" è fantastica, quale miglior modo per conoscere il libro se non quello di leggerlo, aspetto la tappa di domani ^.^
    email: pmichela92@gmail.com

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  13. L'ambientazione fantastica *_*. questo blogtour mi piace sempre di più.

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  14. I personaggi sono interessantissimi, l'ambientazione anche. Che dire? Dev'essere un libro che fa il botto!**
    lily___@live.it

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  15. Uuu sempre più interessante ogni tappa!! Ieri l'ho visto in libreria ero troppo tentata di prenderlo ma per una volta voglio aspettare la fine del blogtour sia mai che riesco a vincere ahhaah!!! Non vedo proprio l'ora di leggerlo

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  16. Niente male l'ambientazione ^.^ menomale che ci sono le mappe nel romanzo! Ho un pò di difficoltà ad orientarmi, con le mappe è tutto più chiaro :D

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  17. Sembra davvero interessante! Seguirò con piacere il tour ;)) Ciao Maria

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  18. Più leggo e più mi ispira *-* E l'ambientazione è interessante, non vedo l'ora di poterlo leggere tutto ^^

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  19. seguo con interesse il tour :-)

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  20. Il seguito già a giugno?! Oh ma... WOW. Ste case editrici sanno come fare a svuotare il mio conto corrente devo dire ;_; Allora, aggiungo un altro WOW per la Scozia, che io adoro. Non ci sono mai stata ma è il mio sogno e spero di poterlo realizzare un giorno! Per quanto riguarda il mix di generi devo dire che la cosa mi intriga, e anche la mescolanza di antiquato e futuristico sembra molto interessante. Insomma... sono sempre più curiosa ;_; grazie ancora per questo blogtour!

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  21. Quando ho saputo che una parte del romanzo era ambientata in Scozia mi son subito detta che il romanzo doveva essere mio!! XD Adoro la Scozia e sono molto curiosa di leggere come è stata "adattata" ai generi fantasy e sci-fi del libro!

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  22. Scoziaaaaa! <3 Il mio sogno di sempre e spero prima o poi di visitarla.

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  23. "Vi ho incuriosito un po'"? direi tantissimo *-* già che in parte è ambientato in Scozia mi piace tantissimo perché io AMO i suoi paesaggi, mi fanno venir voglia di sedere su un prato o sul ciglio di una montagna e guardare i paesaggi sconfinati *-* okay, torno sulla terra, ahah xD la mia email è sweety_smile@hotmail.it
    Grazie infinite!

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    1. Dimenticavo: il seguito già a Giugno è qualcosa di spettacolare perché io adoro le saghe! *-*

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  24. Molto interessante l'ambientazione (la Scozia mi incuriosisce un botto!), ma il fattore futuristico-fantasy mi fa un po' storcere il naso! Sono curiosa di vedere come l'autore (o l'autrice? oddio, non lo capisco dal nome!!)abbia gestito questo aspetto.

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  25. mii ispira davvero tanto questo libro!! ;)

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  26. Le aspettative su questa storia sono davvero alte! Speriamo non deluda :) pedacealessandra@hotmail.it

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  27. Bellissima ambientazione *o* adoro la Scozia! Sono contenta poi che anche nella versione italiana è presente la cartina... non sempre i nostri editori le includono, dunque evviva la Sperling :D
    Molto intrigante anche l'estratto ^.^
    Email: readingisbelieving@live.com

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  28. Come ambientazione mi ispira molto ^^
    E il libro mi sembra sempre più interessante.

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