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martedì 15 ottobre 2019

RECENSIONE: "Hyperversum Unknown" di Cecilia Randall | Incontro con l'autrice

Buongiorno!
Domenica sera ho concluso l'ultimo libro della trilogia di Cecilia Randall, uscito mercoledì per Giunti, perciò adesso ve ne parlo un po'. In fondo al post trovate anche delle curiosità emerse durante l'incontro milanese con l'autrice. 




Titolo: Hyperversum Unknown
Autrice: Cecilia Randall
Casa editrice: Giunti Editore
Data d'uscita: 9 ottobre 2019
Pagine: 477
Prezzo: €18,00 (ebook €9,99)

TRAMA

Il capitolo conclusivo della saga ambientata all'interno di un videogioco. Alexandra Freeland ha deciso di abbandonare il XXI secolo e rimanere nel Medioevo per sposare Marc, il primo cavaliere di Luigi IX. Quando i futuri sposi lasciano la corte per preparare le nozze a Châtel-Argent, il re affida loro una missione: scortare la contessa inglese Anne Sembry, confidente della moglie dell'imperatore Federico II, e sua figlia Edwina verso il confine tra Francia e impero, e carpirne eventuali segreti diplomatici. Alex è divertita dall'idea di fare per un po' "l'agente segreto", ma durante il viaggio il gruppo è decimato a tradimento e poi braccato da nemici sconosciuti, Edwina viene rapita e Marc gravemente ferito. Per salvarlo, Alex dev'essere disposta a tutto: anche a impugnare le armi di un cavaliere e mettere a rischio segreti gelosamente custoditi da vent'anni.

La trilogia di Hyperversum Next:
1. Hyperversum Next
2. Hyperversum Ultimate
3. Hyperversum Unknown

lunedì 30 settembre 2019

Intervista a Jay Kristoff: l'autore ci racconta "Nevernight" e altro!

Buongiorno!
Sabato ho avuto l'occasione di intervistare Jay Kristoff insieme ad altri blogger durante il suo evento milanese, e oggi potrete leggere di cosa abbiamo parlato. Un grazie gigantesco va alla Mondadori per averci dato quest'opportunità bellissima. 



Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

RECENSIONE DEL PRIMO VOLUME

venerdì 15 febbraio 2019

INTERVISTA: Manlio Castagna racconta "Petrademone. La terra del non ritorno", il secondo libro della trilogia.

Buongiorno!
Ieri sera abbiamo incontrato Manlio Castagna e abbiamo fatto una bellissima chiacchierata sul secondo libro della trilogia di Petrademone.
Vi lascio QUI la mia recensione del primo libro, in caso voleste saperne di più sulla storia.



Titolo: Petrademone. La terra del non ritorno
Autore: Manlio Castagna
Casa editrice: Mondadori
Data d'uscita: 5 febbraio 2019
Pagine: 521
Prezzo: €17,00 (ebook €8,99)

TRAMA

Lasciato ormai il nostro mondo, Frida, Miriam e i gemelli Ober-dan si inoltrano nei regni di Amalantrah per salvare i cani spariti, ritrovare i propri cari e soprattutto Iaso, il guaritore, l'unico in grado di curare Gerico dal veleno degli uomini vuoti. Nel viaggio dentro le perenni nebbie di Nevelhem, le strade dei ragazzi si dividono e le missioni si fanno sempre più difficili. Dovranno affrontare nuove e inquietanti creature (animali vampiro, aquiloni ingannatori, ipnoratti e spettri affamati di paura; viaggiare su vascelli fantasma in fiumi di tenebra e scoprire città sbalorditive. Ad aiutarli gli intrepidi border collie di Petrademone, che staranno al loro fianco nei momenti decisivi. Numerosi saranno gli enigmi a cui dovranno dare una risposta: chi domina gli adoratori di Shulu? Perché Miriam non ha voce, ma sa far comparire parole profetiche sul Libro delle Porte? Perché il Signore degli Incubi imprigiona le anime dei bambini dietro gli specchi? I ragazzi dovranno puntare al cuore stesso del Male e disinnescarlo. Sapranno farlo senza perdersi?


La trilogia:
1. Petrademone. Il libro delle porte
2. Petrademone. La terra del non ritorno
3. Senza titolo

mercoledì 2 maggio 2018

RECENSIONE + INTERVISTA: "Gli Eroi Perduti. Le mura di Cartavel" di Simone Laudiero

Buondì!
Prima di mostrarvi il WWW, ci tenevo a parlarvi di questo fantasy italiano, con tanto di intervista all'autore. Vorrei anche ringraziare Piemme per la bellissima chiacchierata con Simone.




Titolo: Gli Eroi Perduti. Le mura di Cartavel
Autore: Simone Laudiero
Casa editrice: Piemme
Data d'uscita: 17 aprile 2018
Pagine: 312
Prezzo: €16,00 (ebook €6,99)

TRAMA

C’è un canto che risuona da millenni nei paesi affacciati sulla Croce Azzurra. È Il lamento degli eroi perduti, i paladini che hanno sconfitto le creature venute dal mare dando origine all’Era degli Uomini.
Ora le stesse terre salvate dagli eroi sono sotto il dominio di una terribile potenza: Sarmora, che ha creato uno sterminato impero grazie all’itri, una sostanza capace di rendere invincibili in battaglia. Solo Cartavel separa Sarmora dalla conquista del grande mare di mezzo, eppure la città resiste, protetta dalle sua mura inespugnabili. Inutili sono gli assalti della flotta sarmoriana, che da due anni la cinge d’assedio e che ora ripone le sue ultime speranze nell’Isola di Ferro, la più spaventosa nave da guerra mai costruita. Quando il varo è alle porte, però, voci di un imminente sabotaggio minacciano la riuscita dell’impresa. Sarà la coraggiosa e ingenua Rovaine a doverlo sventare, in una missione in cui il suo destino si intreccerà a quello di altri inconsapevoli eroi: Ronac, indomita cercatrice di tesori, Sahon, saggio tutore del futuro sovrano, e il giovano Asul, che dovrà sfuggire alla morte per consegnare una lettera in grado di salvare il mondo.

lunedì 19 marzo 2018

INTERVISTA: Manlio Castagna ci parla di "Petrademone. Il libro delle porte"

Buongiorno!
Come promesso, arriva anche l'intervista fatta a Manlio Castagna, autore di "Petrademone. Il libro delle porte" (qui la recensione), a Tempo di Libri. Buona lettura!




Quando arriva a Petrademone, la tenuta tra i monti in cui gli zii allevano border collie, Frida è chiusa in un bozzolo di dolore. Ha perso entrambi i genitori e l'unica cosa che le rimane di loro sono brandelli di ricordi in una scatola. Ma in quello che potrebbe essere il posto ideale dove guarire le ferite dell'anima, qualcosa striscia nell'ombra sotto la grande quercia. I cani della zona spariscono senza un guaito, come se un abisso li avesse ingoiati. la zia, colpita da una malattia inspiegabile, rivela a Frida un importante segreto di famiglia. Insieme ai suoi tre nuovi amici e altri improbabili alleati, la ragazza si trova così a indagare fra strani individui che parlano al contrario o per enigmi, un misterioso Libro delle Porte e creature uscite da filastrocche horror.
Nessuno è chi sembra o pensa di essere, i poteri si rivelano, i mondi paralleli si toccano.
La nebbia si alza densa a Petrademone, e per Frida, Tommy, Gerico e Miriam comincia l'Avventura, quella che cambierà le loro vite per sempre.


sabato 25 novembre 2017

Blogtour "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton: Q&A con l'autrice!







Bongiorno!!
Siamo giunti alla penultima tappa di questo blogtour dedicato all'ultimo libro della trilogia della Hamilton. Del romanzo vi parlerò bene giovedì in una recensione, ma oggi vorrei approfondire con voi un altro aspetto, che scoprirete dopo le informazioni sul volume.





Titolo: Rebel. La nuova alba
Autrice: Alwyn Hamilton
Casa editrice: Giunti Editore
Data d'uscita: 15 novembre 2017
Pagine: 380
Prezzo: €16,00 (ebook €9,99)

TRAMA

Fuggendo dal suo sperduto paesino nel deserto, mai Amani avrebbe immaginato di unirsi a una ribellione e tanto meno di prenderne da sola il comando. Ma quando il sanguinario Sultano del Miraji imprigiona il Principe Ribelle nella mitica città di Eremot, non le rimane altra scelta. 
Armata solo della sua infallibile mira, della sua intelligenza e dei suoi poteri Demdji, Amani guida lo sparuto esercito dei ribelli in una missione attraverso le distese implacabili del deserto, per soccorrere i compagni. 
Ma quando vede proprio coloro che più ama mettere a repentaglio le proprie vite per affrontare Gul e soldati nemici, si chiede se davvero è lei la leader di cui hanno bisogno o se invece non li stia guidando tutti alla morte. 
Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano.


La trilogia:
1. Rebel. Il deserto in fiamme
2. Rebel. Il tradimento
3. Rebel. La nuova alba


mercoledì 20 settembre 2017

RECENSIONE + INTERVISTA: "Nati due volte" di Laura MacLem

Buongiorno!
Oggi vorrei parlarvi di una duologia tutta italiana che merita decisamente un po' di spazio in più: se mi seguite da un po', sapete già quanto io abbia amato "Regina di Fiori e Radici" della stessa autrice (QUI la recensione), perciò per me è assolutamente un piacere tornare a parlarvi di Laura con una nuova storia. Ma stavolta non sarò solo io a raccontarvela, perché oltre alla mia opinione su questa duologia, in questo post troverete anche una bella intervista all'autrice.

Prima di iniziare, qualche nota tecnica: questo retelling fantasy del mito di Arianna si divide in due volumi: "Nati due volte. L'età del bronzo e del miele" e "Nati due volte. L'età del vino e del ferro". Il primo è uscito a marzo, il secondo proprio oggi, e qui sotto vi lascio solo la trama del primo (per non rischiare spoiler del secondo).


È vero che l'ho amato. 
Ed è vero che ho dato a Teseo il filo che l'avrebbe guidato nel Labirinto, in nome di quell'amore per il quale avrei – ho – sacrificato tutto il resto. Infine, è vero che, dopo averlo perso, ho legato per sempre la mia vita a quella di un dio, quando venne sulle rive di Nasso per fare di me la sua immortale consorte. Tutto questo è vero. 
Ma non c’è solo questo.
Sembra che la mia vita sia cominciata davanti a quelle porte chiuse, con un gomitolo di filo da donare all'eroe perché compisse la sua missione. Quel momento fu una parte della storia. Non tutta. 
Quello che venne prima, pur non essendo segreto, dorme in fondo al Labirinto, ed è un mistero. 
Si dice che i cretesi siano tutti bugiardi, e forse è così: il mio è un popolo che tiene in gran conto la capacità di capire ciò che gli altri ignorano. L'astuta Arianna, figlia di re Minosse e della regina Pasifae, l'onnisplente, non poteva essere una sciocca. Non lo sono mai stata, se non quando ho amato. 
Per questo, immagino, Dioniso mi volle nell'istante stesso in cui posò lo sguardo su di me. Dioniso aveva capito tutto di me, molto prima di quanto lo capissi io stessa. Ma non me ne lamento: io compresi tutto di lui quando lui non conosceva nulla di sé, neppure il nome. Fui io a svelarglielo, così come svelai i segreti del Labirinto all'eroe, per porre fine alla guerra di dèi e mortali.
Perché, se nel Labirinto l’eroe combatté il mostro, fuori dal Labirinto io combattei gli dèi. La mia battaglia cominciò molto prima che Teseo giungesse a Creta.
L'ho amato più di tutti. Lo amerò sempre più di tutti.
Lui è l'eroe del Labirinto. Salvò Creta, l'Attica, l'Ellade e il mondo intero. Per lui danzai e raggiunsi il centro, dove nessuno arriva. Per lui ho dipanato il filo in quei corridoi, quei vicoli, quei passaggi tortuosi, sfidando buio e caos e morte. 
Lui, il mio eroe. 
Il toro di Minosse. Mio fratello.
Il Minotauro.

mercoledì 7 giugno 2017

INTERVISTA + GIVEAWAY: Josephine Angelini ci racconta "Il rogo della strega" e tanto altro!

Buongiorno!
Oggi arriva in libreria un romanzo che in molti stavate aspettando, compresa la sottoscritta! Sto parlando dell'ultimo, attesissimo libro della trilogia di Josephine Angelini pubblicata da Giunti!
Per festeggiare, l'autrice è stata così gentile da rispondere a qualche domanda per voi, e sono sicura che quest'intervista vi renderà molto felici ;)
Ma non solo, alla fine del post scoprirete come fare per adottare una copia del romanzo <3




Titolo: Il rogo della strega
Autrice: Josephine Angelini
Casa editrice: Giunti
Data d'uscita: 7 giugno 2017
Prezzo €16.50 (ebook € 9,99)
Pagine: 384

TRAMA

Lily è cambiata, non è più la ragazzina debole e malaticcia che era: è divenuta una strega e una leader potente, ha ritrovato la strada di casa e ha affrontato più di una battaglia. Ma ha dovuto imparare molto anche sul dolore, molto più di quanto avrebbe mai voluto, dopo aver perso il primo amore della sua vita ed essere stata tradita da quello nuovo. Ancora una volta, Lily e i suoi alleati sono costretti a misurarsi con una società completamente diversa e sconosciuta. Sanno di dover trovare risposte e una via verso la vittoria per sconfiggere i terribili nemici senza ricorrere alle armi nucleari, e soprattutto senza che Lily accetti di diventare una tirannica assassina come Lillian, il proprio alter ego. Talvolta, però, la vittoria richiede profondi sacrifici e quando l'unica strada pare essere quella al fianco di Lillian, quale sarà il prezzo che Lily è pronta a pagare?


La trilogia Worldwalker:
1. Attraverso il fuoco (Trial by Fire)
1.5 Rowan (novella inedita)
2. Il Potere del Fuoco ( Firewalker)
3. Il rogo della strega (Traitor's Pyre)


martedì 16 maggio 2017

Chiacchierata con Cecilia Randall a Tempo di Libri!

Buongiorno!
A Tempo di Libri ho avuto l'opportunità di intervistare Cecilia Randall insieme a Selly e Julia del blog Leggere Romanticamente e Fantasy e a Clarissa di Words of books (che ringrazio per aver trascritto l'intervista).
Visto che recentemente vi ho proposto le recensioni degli ultimi due romanzi dell'autrice, Hyperversum Next e Hyperversum Ultimate, non poteva mancare anche il parere dell'autrice, giusto? :)
Come vedrete è stata una chiacchierata bella sostanziosa, ma è stato emozionante poterla rincontrare e parlare insieme dei suoi libri, in particolare della serie Hyperversum, pubblicata da Giunti!


 

mercoledì 15 febbraio 2017

Release Party "Welcome to Wonderland": intervista all'autrice!


Buongiorno!
Siamo arrivati all'ultima tappa di questo release party in occasione dell'uscita di "6 cose impossibili" di A.G. Howard!
Oggi vi propongo un'intervista davvero interessante all'autrice, spero che vi piaccia :)




Titolo: 6 cose impossibili
Autrice: A.G. Howard
Casa editrice: Newton Compton
Data d'uscita: 2 febbraio 2017
Prezzo: €12,90 (ebook €4,99)

TRAMA

Alyssa Gardner è finalmente andata nella tana del coniglio e ha il controllo del suo destino, dopo aver affrontato innumerevoli sfide e avventure straordinarie.
I tre racconti di questa raccolta narrano diversi momenti trascorsi dalla famiglia e dagli amici di Alyssa nel Paese delle Meraviglie. La madre di Alyssa, in Il ragazzo nella ragnatela, rivive gli eventi che hanno portato alla salvezza dell’uomo che sarebbe diventato suo marito. Morpheus, invece, dà spazio ai ricordi di Jeb legati ai fatti narrati nel Mio splendido migliore amico. Infine, in 6 cose impossibili, Alyssa ricorda il periodo della sua vita dopo Il segreto della Regina Rossa, e il ruolo che la magia ha avuto nel difendere la felicità di coloro che ama. Questo quarto capitolo della saga di A.G. Howard, che segue Il segreto della Regina Rossa, fornisce uno sguardo più completo sul passato e sul futuro dei personaggi preferiti di questa avventura nel tempo. 


La trilogia Splintered:
1. Il mio splendido migliore amico (Splintered)
2. Tra le braccia di Morfeo (Unhinged)
3. Il segreto della regina rossa (Ensnared)
3.5 6 cose impossibili (Untamed)


martedì 29 novembre 2016

Blogtour: "No Mercy" di Elisa L. Gautier | Intervista all'autrice







Buongiorno!!
Oggi ho l'onore di ospitare una tappa del blogtour dedicato ad un nuovissimo romanzo new adult tutto italiano, in uscita proprio oggi. Sto parlando di "No Mercy" di Elisa L. Gautier, autrice di "Un amore formato cupcakes" (un romanzo che avevo ADORATO, trovate la recensione QUI!)
Nel mio post trovate un'interessantissima intervista all'autrice, ma non perdetevi anche la possibilità di poter ricevere una copia ebook del romanzo!
Che dire, non vedo l'ora di leggerlo *-*



TITOLO: No Mercy
AUTRICE: Elisa L. Gautier
AUTOPUBBLICATO
PAGINE: 400
PREZZO EBOOK: 2,99
DATA DI USCITA: 29 Novembre 2016

TRAMA

Le nuvole bianche sono ovunque, 
afferrane una e portala sempre con te.

Mercy Lincoln ha una vita invidiabile. La musica è sempre stata tutto il suo mondo, e diventare una violinista affermata è quello che più desidera per il suo futuro. Frequenta il Peabody Institute, un conservatorio musicale della Johns Hopkins University a Baltimora, ha una famiglia splendida e un gruppo di amici straordinario. Tutto sembra perfetto, ma la morte di Jericho, il migliore amico di tutti, manda in frantumi ogni cosa. Mercy si ritrova così, da sola, a dover rimettere insieme i cocci della sua esistenza, e di quelle degli altri, lottando per non sprofondare nel dolore che quella perdita ha portato dentro di lei. A complicare le cose ci mette lo zampino Aiden Weiss, il ragazzo che fin da adolescente non le ha mai rivolto la parola, né tanto meno un sorriso gentile. Giubbotto di pelle, capelli al vento e la moto nera sempre pronta a partire. Aiden segue solo le regole dettate da se stesso, e non ha la minima idea di cosa sia la pietà. Sfrontato, prepotente e inarrestabile, Mercy non può più negare a se stessa di sentirsi attratta da lui. Stare vicina ad Aiden la fa sentire viva, intera, lui le regala nuove sinfonie e vibrazioni. Ma può veramente innamorarsi di lui? C'è qualcosa che la blocca, eppure Aiden è capace di toccare corde che Mercy non sapeva neppure di nascondere. Ma ci sono altri segreti che potrebbero dividerli per sempre... E un passato troppo torbido per rischiare di caderci di nuovo dentro. Solo arrivando alla verità i due ragazzi potranno sperare di vivere fino in fondo il loro rapporto... Ma a quale prezzo?


lunedì 7 novembre 2016

RECENSIONE + INTERVISTA: "La spia del mare" di Virginia De Winter

Buongiorno!
Oggi sono felicissima di potervi parlare di questo romanzo che ho amato alla follia. Sto parlando di "La spia del mare" di Virginia De Winter, uscito il 25 ottobre per Mondadori.
Domenica scorsa ho avuto l'immenso onore di intervistare l'autrice al Lucca Comics insieme a Chiara di "Il castello tra le nuvole", perciò oltre alla mia recensione vi beccate pure la prima parte della nostra intervista (la seconda la trovate sul blog di Chiara)!
Sono stata felicissima di poterla incontrare, soprattutto perchè è una persona simpaticissima, molto gentile e disponibile, e ci siamo divertite a parlare (e sclerare) dei suoi romanzi. Ringrazio la Mondadori per averci offerto questa opportunità!



Titolo: La spia del mare
Autrice: Virginia De Winter
Casa editrice: Mondadori
Data d'uscita: 25 ottobre 2016
Pagine: 404
Prezzo: €19,00 (ebook €9,99)

TRAMA

È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia - i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie...


martedì 4 ottobre 2016

Blogtour "A causa tua" di Samantha M. Swatt - Intervista all'autrice



















Buongiorno!
Oggi vi presento la mia tappa del blogtour dedicato al nuovo romanzo di Samantha M. Swatt, che stavolta ci propone un new adult autoconclusivo!
Per voi offro la mia intervista all'autrice. Tutte le info sul romanzo le trovate nella prima tappa oppure QUI, perciò bando alle ciance, iniziamo con le domande!



venerdì 23 settembre 2016

Blogtour: "Odiami come io ti amo" di Penelope Douglas - Intervista + EXTRA



Buongiorno a tutti!!
Siamo arrivati all'ultima tappa del blogtour dedicato all'ultimo libro della serie new adult che ha reso famosa Penelope Douglas. Oggi vi propongo un'intervista molto interessante all'autrice, e un'altra sorpresina per voi: ieri Frency vi ha parlato, nella sua tappa, di una raccolta di scene eliminate, extra vari ecc... chiamata "Adrenaline", che può essere letta gratuitamente su Wattpad. Ho pensato che sarebbe stato carino tradurvene alcune, perciò dopo l'intervista troverete tre scenette divertenti. E non dimentichiamoci che uno di voi si porterà a casa una copia del romanzo *-*
Se vi interessa, QUI trovate una mia mini recensione, mentre tutti i dati del romanzo li avete già nelle tappe precedenti, perciò non vi faccio perdere altro tempo. Iniziamo!


lunedì 19 settembre 2016

Intervista a tappe: Jandy Nelson racconta "Ti darò il sole"


Buongiorno!!
Quello di oggi è un post un po' particolare, perchè è un'iniziativa davvero carina che abbiamo organizzato io e i miei colleghi. Si tratta di un'intervista a tappe: 5 domande su 5 blog diversi! Per leggere l'intera intervista a Jandy Nelson, dovrete visitarci tutti ;) Questa è stata la mia domanda, e sotto trovate tutti i link delle altre 4!


mercoledì 7 settembre 2016

Blogtour: "Daring the Bad Boy" di Monica Murphy - Intervista all'autrice


Buongiorno!!
Prima di spiegarvi di cosa vi parlerò oggi, una piccola nota: questo post, quello di oggi pomeriggio e quello di domani sono programmati perchè sarò a casa di Frannie fino a venerdì! Risponderò a tutto quando tornerò :)
Detto questo, oggi vi beccate una nuova intervista! Per il blogtour del suo nuovo YA, ho avuto l'occasione di intervistare Monica Murphy, conosciuta in Italia grazie alle due serie new adult pubblicate da Newton, quella di "Non dirmi un'altra bugia" (che ho adorato) e quella di "Il mio sogno proibito" (che non ho ancora letto, ma di cui sta per uscire il secondo e ultimo volume).
Ringrazio perciò il blog americano YaReads, per avermi permesso di partecipare :)
Prima di tutto, scopriamo di cosa parla questo romanzo:



Titolo: Daring the Bad Boy
Autrice: Monica Murphy
Data d'uscita (USA): 22 agosto 2016
Casa editrice (USA): Entangled Crush
Genere: YA contemporary romance

TRAMA (tradotta da me)

Obbligo o Verità non è mai stato così divertente… Annie McFarland è stanca di essere un timido nessuno. Una sessione al campo estivo sembra l'opportunità perfetta per reinvertarsi—guadagnare un po' di confidenza, baciare un ragazzo, essere chiunque voglia essere. Dopo qualche giorno, ha già posato gli occhi sul super sexy Kyle. Peccato che la sua paura dell'acqua la tenga lontana dal lago, dove Kyle trascorre sempre il tempo. Jacob Fazio è al Camp Pine Ridge dopo una cavolata di troppo. Fare consulenza ai bambini sembra essere una punizione sufficiente, ma le rigide regole di non fraternizzare con i campeggiatori gli rovinano l'umore. Quando una notte di Obbligo o Verità lo incastra nell'insegnare ad Annie a nuotare, lei lo prega di insegnarle anche come conquistare Kyle. Sessioni notturne di nuoto si trasformano in sessioni notturne di baci …ma c'è di più in gioco dei loro cuori. Se venissero scoperti, Jake verrebbe portato al riformatorio, ma Annie è più che pronta a sfidarlo a rivelare la verità.
Attenzione: Questo libro contiene referenze al bere, a situazioni sessuali, linguaggio adulto, e un intenso eroe bad boy che vi farà sciogliere il cuore.

martedì 21 giugno 2016

INTERVISTA: Melissa Grey racconta "La Ragazza di Mezzanotte"!



Buongiorno!!
Oggi ho in serbo un post davvero carino per voi: ho avuto la possibilità di intervistare Melissa Grey, l'autrice di "La Ragazza di Mezzanotte", in uscita proprio oggi, martedì 21 giugno, per Mondadori (€17).
Si tratta del primo libro di una trilogia Urban Fantasy: il secondo, The Shadow Hour, uscirà prestissimo negli Stati Uniti, il 12 luglio, mentre il terzo, The Savage Dawn, è previsto per l'estate 2017. 
Avrete la mia recensione il prima possibile, ma per ora sappiate che è molto positiva, e che l'autrice è gentilissima e disponibile ;)
Vi lascio la trama del romanzo, e poi godetevi l'intervista!

Echo ha diciassette anni, è sveglia, indipendente e coraggiosa. 
Da quando, ancora bambina, è scappata di casa, vive di furti e abita nella biblioteca pubblica di New York.

Qui ha conosciuto l'Ala, la veggente degli Avicen, una popolazione di uomini-uccello che vive segretamente nel sottosuolo di New York.

Da quel momento la sua vita è cambiata: Echo adesso viaggia attraverso il mondo intermedio, è in grado di usare la magia ed è coinvolta nella sanguinosa guerra degli Avicen contro i Drakharin.

E proprio a Echo viene affidato il compito di trovare l'uccello di fuoco, la creatura leggendaria che può mettere fine al secolare conflitto.

Ma le cose non sempre vanno come ci si aspetta, ed Echo dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze.



venerdì 29 aprile 2016

14ª Tappa Blogtour "Dylan Magon" - "Albion" di Bianca Marconero


Buongiorno amici lettori!!
Il post di oggi è un po' particolare, e se siete stati attenti ne avete già ricevuto qualche assaggio sulla pagina Facebook.
Ecco a voi il primissimo blogtour musical letterario: io e altri 19 blog (coordinati dalla mitica Sara del blog "Il bello di essere letti") uniremo la nostra passione per la lettura con il fattore musica, presentandovi il nuovo singolo di Dylan Magon, "Atomi e Molecole"! (qui il video ufficiale)
In particolare, nella tappa di oggi sarà presente anche un ospite, la dolcissima Bianca Marconero, con cui parleremo non solo del suo romanzo "Albion" (di cui troverete anche la mia recensione), ma anche del suo rapporto con la musica!
Infine, avrete la possibilità di vincere tantissimi premi succulenti!
Pronti a cominciare? Intanto vi lascio il calendario del blogtour:


domenica 15 novembre 2015

Lauren Kate a Milano: intervista su "Angels in the Dark", i suoi romanzi e il film di "Fallen"!

Buon pomeriggio!!
Oggi vi voglio raccontare la mia esperienza con Lauren Kate degli ultimi due giorni.
Venerdì sono andata insieme ad Elisa del blog Devilishly Stylish (adoro il suo blog, vi lascio il link alla sua recensione di "Angels in the Dark") al Caffè Letterario del Piccolo Teatro di Milano, dove ci aspettavano Lauren e Giulia della Rizzoli, pronte per iniziare l'intervista. Inutile dire che l'autrice è stata gentilissima e molto disponibile. Ha anche accettato di registrare un breve video di saluto ai fans italiani (lo trovate sulle pagine facebook di questo blog e di quello di Elisa) e di firmare le nostre copie dei suoi libri (io le ho fatto autografare "Angels in the dark" e "Rapture", perchè in treno non riuscivo a portarli tutti, e "Teardrop" me lo aveva già firmato quando era venuta a Milano per il BookCity nel 2013).


Ma bando alle ciance, ecco a voi la nostra intervista (attenzione ai possibili spoilers dei suoi libri!).

1) Questa raccolta di novelle e scene bonus è uscita in America nel 2013, e la mia prima domanda è: quando le hai concepite, avevi già scritto l'intera serie "Fallen", o ti trovavi tra un libro e l'altro e hai deciso di colmare in questo modo alcuni "buchi" che ti sei accorta di aver lasciato alle tue spalle?
Non ho mai "deciso" di scrivere questo libro. Le storie in questa collection per me erano come un esercizio di scrittura. Durante la stesura della serie, ogni volta che avevo il blocco dello scrittore e non riuscivo a rendere al meglio una scena, l'unico modo che conoscevo per risolvere il problema era distaccarmi e scrivere qualcos'altro. Per esempio, il capitolo intitolato "Daniel a LA" esplora un'esperienza passata con Shelby, che fa la sua comparsa in "Torment", e stavo scrivendo di quando Luce scopre che la sua migliore amica ha avuto un incontro in passato con il suo fidanzato e si sente gelosa, e non sapevo come giustificarlo (quanto è stata profonda la relazione? C'era davvero qualcosa di cui preoccuparsi?). Quando ho iniziato a scrivere il litigio che lei ha con Daniel e sembrava piatto, quindi ho fatto un passo indietro e ho scritto questa novella che mi ha aiutata moltissimo. E questo discorso vale per tutte le short stories. La mia editor era tra il pubblico durante un incontro in cui ad una ragazza che mi ha chiesto come facessi a superare il blocco dello scrittore, ho risposto parlando di queste scene, così poi abbiamo discusso sulla possibilità di raggrupparle in una raccolta. Perciò è stata una pubblicazione accidentale, ma è stato bello condividere questi assaggi della saga di "Fallen", che ho continuato a scrivere per tutta la stesura della serie.


2) Qual'è stata la tua storia preferita di questa raccolta? E credi che scriverai mai qualcosa riguardo alla vita di Luce e Daniel dopo "Rapture"?
Tutte le storie in "Angels in the dark" sono importanti per me, mi ricordo molto vivamente mentre scrivevo il capitolo di Arriane, le sue scene mi sono venute in mente molto spontaneamente, lei aveva già un vita, era come se si scrivesse da sola, quindi mi ricordo di essermi molto divertita a scrivere quello. Il libro "Unforgiven" che racconta la storia di Cam è appena uscito in America (in Italia arriverà in primavera, ndr) e ho scritto un capitolo riguardo a quello che Luce e Daniel stanno vivendo adesso, ma ho deciso di toglierlo dal libro, anche se l'ho conservato, perciò è possibile. Non mi sento ancora pronta a condividerlo, c'è qualcosa di potente nel permettere ai lettori di avere l'esperienza di determinare qualcosa da soli, ma forse un giorno...


3) Hai nominato Cam, e Cam è stato il mio preferito fin dal primo volume.
Ammetto che mi è sempre interessato molto più lui di Daniel. Quando hai deciso di scrivere "Unforgiven", è stato perché hai deciso che avresti dovuto dargli una voce abbastanza forte da essere sentita da tutti, o è stato un caso? Magari avevi un abbozzo di scena, una piccola idea, ed è partito tutto da lì...
Credo di aver sempre saputo di voler scrivere la sua storia, ma non sapevo come, e non avevo fretta. Una lettrice un paio di anni fa mi fece la domanda e per risponderle ho usato la parte di "Passion" in cui Cam vede Lilith e ho realizzato, rivivendo questa scena, che non conoscevo per niente Lilith, ma che lei ha determinato così tanto dell'identità di Cam perché ha fatto una scelta devastante dopo che loro relazione è finita e questa l'ha reso chi è all'inizio di "Fallen". Ho capito che ci doveva essere qualcosa in lei, e volevo sapere cosa la rendeva così interessante e perché a Cam importava così tanto di lei. Era lei in realtà che volevo esplorare, volevo capire cosa l'avesse spinto a passare al lato oscuro. È stata dura entrare nella prospettiva di Cam perché la cosa che mi piace di lui è il fatto di essere elusivo, ma quando scrivevo dal suo punto di vista dovevo renderlo più leggibile, però senza cambiarlo, doveva rimanere se stesso.
Ma Lilith mi ha aiutato a capire come ha attratto Cam a sè e credo che la loro storia d'amore sia comparabile a quella di Luce e Daniel.


4) Ti è mai capitato di identificarti con uno dei tuoi personaggi, pensando anche alla duologia di "Teardrop", non solo a "Fallen"?
Mi identifico molto con Eureka (protagonista di Teardrop) e so che ci sono aspetti di me in tutti i personaggi di Fallen, anche se non direi che uno mi particolare mi rappresenti completamente. Io e Luce siamo state distanti per una parte della serie, solo in Passion ho cominciato ad avvicinarmi a lei e in Rapture la sentivo vicina. Molte persone che amo sono rappresentate dai miei personaggi, ma è difficile per me distinguere chi sono io, chi è qualcun altro, cosa è vero e cosa è finzione.


5) Non possiamo non parlare d'amore, soprattutto pensando a Luce e Daniel. Quello che ho sempre trovato interessante nella serie "Fallen" è come tu abbia proposto ai lettori due tipi diversi d'amore, fin da subito e nella stessa relazione. Per Daniel Luce è l'amore di secoli, l'amore che dura da sempre insomma, mentre per Luce Daniel è ogni volta il primo amore. 
Quanto è stato difficile per te rendere questa sfumatura così chiara per il lettore, pur parlando della stessa relazione?
Bella domanda! Sentivo quella tensione tutto il tempo mentre scrivevo, e probabilmente era molto frustrante soprattutto per Daniel, ma anche per Luce perché sentiva che c'era qualcosa di più rispetto a quello che sapeva.
E ho capito che in fondo l'amore è sempre così. Non si può amare qualcuno nello stesso modo in cui loro amano noi e ci sono sempre due diversi tipi di amore. A volte sono il motivo per cui la storia finisce bene, altre volte invece per cui finisce male. Ma ci ho pensato molto, riguardo alla mia relazione con mio marito, con la mia famiglia e i miei amici e ho capito che questo fatto rende l'amore bello ma anche difficile, perché si vive il sentimento sempre un po' "da soli", poiché ciò che provo io è diverso da quello che sentono gli altri.


6) Succede la stessa cosa (o quasi) anche tra Luce ed Arriane. Per me il personaggio di Arriane è sempre stato il simbolo dell'amicizia, perché quella che la lega a Luce dura da secoli e si rinnova ogni volta, mentre per Luce è sempre un'amicizia nuova e diversa dalle precedenti.
Per rendere l'idea delle diverse relazioni ti sei rifatta ad amicizie reali che ti hanno accompagnata nel tempo, e alla tua esperienza personale?
Arriane è ispirata più o meno indirettamente a molte amicizie femminili che ho coltivato e coltivo tutt'ora, più che a una sola amica. Ho avuto diverse amiche nel corso degli anni che sono state "la mia Arriane", e lei per me è importantissima perché nessuno sfida e sprona Luce quanto lei.
Cam lo fa, in parte, ma in un modo diverso. Arriane la spinge sempre al momento e nel modo giusto per impedirle di adagiarsi in qualcosa di comodo, facendola agire invece in modo produttivo.
La sua lealtà a Luce non conosce limiti, ed è sempre al suo fianco: mi piace che con Luce si trovi così a suo agio da non provare a riconquistarla ogni volta, la loro amicizia per lei esiste ed è un dato di fatto, a prescindere da tutto il resto.
E infatti succede ogni volta, perché Luce e Arriane diventano amiche in ogni vita della ragazza, senza fallo.
Arriane è in una posizione difficilissima: ogni volta sa che Luce sta arrivando, e questo la rende incredibilmente felice, come vediamo ad esempio nel racconto "La giornata di Arriane", ma allo stesso tempo sa che la perderà di nuovo, e di nuovo, e di nuovo.
Ci pensavo stamattina, mentre guardavo in aereo il documentario appena uscito sulla vita di Amy Winehouse. Pensavo a come sarà stato difficile per i suoi amici perderla e ritrovarla ogni volta, e nonostante questo restare lì: anche quando non ne potevano più, anche quando erano arrivati a odiarla per il suo continuo cedere all'alcol e all'autodistruzione, erano comunque lì.
Per Arriane è un po' la stessa cosa.


7) Puoi dirci qualcosa sul tuo prossimo progetto? Su cosa stai lavorando?
Ho appena iniziato a fare ricerche per una nuova storia: è un historical fiction ambientato durante una guerra e due persone schierate una contro l'altra si innamorano.


8) Se potessi, riscriveresti qualcosa dei tuoi romanzi diversamente? Hai mai pensato che qualche scena potrebbe essere diversa, o che qualche personaggio non sarebbe dovuto morire?
No, non c'è niente che cambierei. Ci sono momenti, quando prendo i mano i miei libri e li rileggo per qualche ragione, in cui sono molto fiera ed emozionata e ci sono altri momenti in cui vorrei nascondermi sotto il cuscino, ma non cambierei comunque niente. Loro [i personaggi] hanno un'esistenza propria, un propria relazione con i lettori e con chi li ama e per quanto mi piace pensare di essere cresciuta come scrittrice, voglio onorare ciò a cui le persone si sono originariamente connesse nei libri. Tutti gli altri vorrebbero riportare Penn in vita e ora l'attrice che la interpreta nel film è così brava, è incantevole e stavo giusto parlando il produttore l'altro giorno e continuava a chiedermi "Come la riportiamo in vita?" e ho risposto "Ho parlato con il mio editore riguardo a questo per anni e i lettori lo vogliono da anni, non l'abbiamo ancora capito" 
Forse usando un sogno o dei flashback!
Sì. Mi ricordo che è abbastanza presente in Torment perché Luce soffre, la vede ovunque, pensa a lei tutto il tempo.
Ecco, questo potrebbe essere il modo di usare di più l'attrice!
Assolutamente!


9) E visto che siamo in tema, com'è per te come autrice vedere persone reali che si muovono, parlano e in un certo senso "diventano" i tuoi personaggi?
E' molto strano, ma anche magnifico! Credo che il cast sia fantastico, hanno molta chimica tra di loro, e le scene tra Luce e Daniel sono molto diverse da quelle tra Luce e Cam, e Addison (che interpreta Luce, ndr) è così "malleabile", riesce a interpretare tutti i tipi di Luce della storia, è bravissima! Credo che ciò che mi ha aiutato a gestire l'idea di vedere le mie storie diventare un film sia stato il fatto che avevo già finito di scrivere la saga da un anno o due. Stavo già lavorando alla duologia di Teardrop e quindi avevo una prospettiva maggiore della serie, non era come se la stessi ancora scrivendo. Mi sentivo come se avessi lasciato la storia in mano all'universo, che poteva farci quel che voleva. Fortunatamente sono contentissima di quello che hanno fatto.


10) In cosa consiste il tuo lavoro di produttrice esecutiva del film? Quali sono stati i tuoi compiti?
Molto consiste nello spiegare la mitologia perché tutti quelli che lavorano al film sono interessati a vedere come si sviluppa fino a Rapture, quindi volevano essere sicuri di avere capito le complicate regole di questo mondo. Perciò ho lavorato molto con lo sceneggiatore per avere tutto a posto così da semplificare il lavoro sui prossimi film. Questa era la prima parte. Ho speso molto tempo sul set parlando con gli attori delle motivazioni e domande che avevano ("Gli angeli sudano?", "Gli angeli si ubriacano?", "Gli angeli provano questo o quello?") ed ero molto impressionata da quanto si impegnavano a interpretare il loro ruolo, prendendolo seriamente e leggendo i libri, chiedendomi domande molto forti e profonde. Ho amato lavorare al film e sono molto felice del risultato.


11) I tuoi fans sono molto impazienti di scoprire qualcosa sul film. Puoi raccontarci una curiosità, un aneddoto dal set che possa aiutarci a ingannare il tempo mentre aspettiamo notizie ufficiali?
Bella domanda, fammi pensare! Una delle mie cose preferite era che i 3 protagonisti (Luce, Daniel e Cam) dovevano farsi fare dei tatuaggi sul set e Harrison è molto meditativo, quando ero lì leggeva moltissimo, leggeva Oscar Wilde, Machiavelli, libri molto seri e prendeva delle citazioni per dipingerle sulle braccia come tatuaggi, e mi chiedeva consiglio su quali Cam avrebbe scelto. Vedere come lui voleva entrare nelle profondità del ruolo è stata una delle mie esperienze preferite. Lui e Jeremy sono diventati migliori amici e le persone scherzavano sul fatto che la parte romance non fosse su Luce e i due ragazzi, ma sui due ragazzi che si amano.


12) E' vero che la pre-produzione del film di "Torment" è già iniziata? E pensi che riusciremo a vedere il footage che è stato mostrato al Giffoni quest'estate?
Lo so, è così bello, vorrei poter condividerlo presto. Per ora Torment è in stand-by, siamo pronti a cominciare, ma non abbiamo ancora iniziato a girare, anche se siamo pronti per quando il momento arriverà. Non so per quanto riguarda il footage, penso per quando avremo la data d'uscita del film, che è ciò che stiamo aspettando adesso. Si tratta di trovare il momento adatto per farlo uscire, guardando anche le altre uscite dell'anno prossimo. Questo ci aiuterà a capire come la campagna sarà, quando uscirà il trailer e i dietro le quinte. Uscirà tutto, abbiamo tante scene dietro le quinte da condividere e rilasciare.


13) Ora che il film da "Fallen" è finito e presto sarà sul grande schermo, facciamo un passo indietro, a quando hai iniziato a scrivere il primo romanzo della serie. Quanto della storia avevi già chiaro in mente, e sapevi di voler raccontare, quanto è invece nato dopo, crescendo e maturando un libro dopo l’altro?
La storia è cresciuta molto da quando ho iniziato a scriverla. Pensavo di sapere cosa sarebbe successo, e a volte è stato così, ma le cose importanti sono state determinate dallo sviluppo dei personaggi nella storia, erano loro a decidere la direzione che la storia avrebbe preso. Ciò che succede a Luce, cosa è realmente, quello lo sapevo dall'inizio, quello era l'obiettivo che volevo seguire. È pensavo che quello che sarebbe stato il climax della serie, ma non lo stato, c'era qualcosa più profondo e oscuro che lei doveva riconoscere e che io non avrei mai potuto prevedere all'inizio. Quello che scopre sul suo passato alla fine di "Rapture" è stata una sorpresa anche per me.


14) Quindi "Teardrop" è definitivamente conclusa? Perché a me il finale di "Waterfall" ha spezzato il cuore, e continuo a sperare in un terzo libro. Magari, un giorno...?
Magari un giorno. Ci ho pensato, non sono ancora sicura.
Ander era così triste, alla fine di "Waterfall"... E io con lui!
Ander è molto importante per me, continuo a pensare a lui come pensavo a Cam, perché credo che la sua storia sia così triste. Ho scritto la novella "The Last Day of Love", che tratta della sua infanzia e dei sacrifici che ha dovuto fare per portare avanti la missione in cui doveva uccidere la ragazza che amava, per poi trovarsi all'inizio del mondo da solo senza di lei. Non so come ci si possa riprendere da una cosa del genere, ma vorrei scoprirlo per lui.


15) Abbiamo parlato di te come autrice, e come produttore esecutivo.
Ti va di parlarci di te come lettrice? Che tipo di lettrice sei, e qual è la tua "storia" di lettrice?
Sono sempre stata una lettrice. Mio padre leggeva per me e mio fratello tutte le sere quando eravamo alle elementari. Quando ho imparato a leggere il primo libro che ho letto (e riletto tante altre volte) è stato "Matilda" di Roald Dahl. È stato un libro fondamentale per me, mia figlia si chiama Matilda. Scrivere non è mai stato visto di buon occhio nella mia famiglia, i miei genitori volevano che smettessi e mi trovassi un vero lavoro, ma leggere era qualcosa che entrambi facevano molto, li ho sempre visti farlo ogni notte e passavo molto tempo in libreria con mia madre. Ho sempre letto molti romanzo rosa e oggi sto provando a leggere al di fuori della mia confort zone, so esattamente quali tipi di libri mi piacciono, ma sto provando a leggere cose che mi sfidano a fare di più. E per ora sta funzionando.


16) Qual'è il libro più bello che hai letto quest'anno?
Ho letto tanti libri bellissimi recentemente. Uno che adorato si chiama "Love and Other Days of Dying: Essays" di Michael Paterniti. È un saggio molto forte, parla di come l'amore e la tragedia sono entrambe esperienze estatiche, molto simili. È molto affascinante, lo consiglio vivamente. 


17) L'ultimissima domanda, che da blogger non posso fare a meno di farti: leggi le recensioni? O fai parte degli scrittori che non amano farlo?
No, non le leggo. Passo ovviamente del tempo sui social network, per entrare in contatto con i miei lettori, ma penso che ciò che sono capace di fare sia scrivere le mie storie e poi stabilire una connessione con i miei lettori, soprattutto di persona.
Internet è qualcosa che mi fa sempre sentire "chiusa", e insicura riguardo a quanto e cosa sia bene condividere. Finisco per condividere molto poco, in effetti.
A volte mi segnalano recensioni che sono particolarmente positive o scritte davvero molto bene, ma trovo sempre difficile leggere i pensieri altrui sui miei libri, anche quando vengono da chi ci tiene davvero o da chi ha davvero capito ciò che volevo trasmettere.
Sei un po' come una mamma, protettiva verso i suoi "bambini".
Forse un po' sì, lo ammetto.

E così si è conclusa la giornata di venerdì!
Sabato, invece, mi sono trovata a pranzo con Elisa, Chiara e Clary a mangiare sushi a volontà *-*


Una volta che Clary, Chiara e Nora hanno finito di intervistare Lauren per i loro blog (QUI trovate l'intervista di Chiara), l'abbiamo salutata e ci siamo avviate verso la Mondadori dove si sarebbe svolto il firmacopie. 
Ho fatto qualche foto per voi, ma io sono andata via presto, perchè tanto avevo già fatto firmare i miei libri, e la fila era veramente lunghissima.






Lauren ha fatto un video della folla, e verso la fine potete vedermi che saluto! (Sono quella tutta in nero, con i capelli neri e gli occhiali neri).


Un video pubblicato da Lauren Kate (@laurenkatebooks) in data:


Insomma, queste giornate sono state bellissime, sia per l'esperienza che per la compagnia, e per questo ringrazio Giulia e la Rizzoli per l'opportunità, e le mie compagne di avventure, che ormai rivedo ad un sacco di eventi. Non vedo l'ora che arrivi il prossimo ;)

A presto,
Silvy

lunedì 9 novembre 2015

INTERVISTA + GIVEAWAY: Alwyn Hamilton racconta "Rebel. Il deserto in fiamme". In palio una copia del romanzo!

Buongiorno a tutti!!
Come vi avevo promesso, ho avuto la possibilità di intervistare la dolcissima Alwyn Hamilton, autrice del nuovo fantasy pubblicato da Giunti, "Rebel. Il deserto in fiamme", che è anche stato presentato al Lucca Comics di quest'anno. E, oltre all'intervista, non perdetevi il giveaway in fondo a questo post per provare a vincere una copia cartacea del romanzo, gentilmente offerta dalla Giunti (che ringrazio immensamente!)




Se volete leggere la mia recensione del romanzo e conoscere tutte le informazioni relative ad esso, vi consiglio di andare QUI.
Se invece volete sapere qualcosa di più sull'autrice e sul mio incontro con lei a Lucca, vi rimando al mio racconto della giornata QUI.

Iniziamo subito con l'intervista!


1. Ciao Alwyn, benvenuta sul mio blog. Che ne dici di presentarti ai tuoi lettori italiani?

Ciao! Grazie per avermi ospitato. Mi chiamo Alwyn Hamilton, sono canadese, ma sono cresciuto in Francia e ora vivo a Londra. Ho scritto "Rebel of the Sands", che è uscito in Italia il 21 ottobre con il titolo "Rebel. Il deserto in fiamme". Ispirato al selvaggio west e a "Le mille e una notte", è la storia di una ragazza con una mira eccellente che si chiama Amani e che vive un'avventura nel deserto. L'Italia è il primo paese in cui il romanzo è uscito.

2. Quando hai scoperto la tua passione per la scrittura?

Ho iniziato a scrivere sostanzialmente non appena ho imparato a farlo. Mi inventavo sempre delle storie e da qualche parte i miei genitori conservano ancora la storia che avevo scritto quando avevo 5 o 6 anni, chiamata "The Tangle Monster", che raccontava di un mostro che aggrovigliava i capelli di una bambina. Mia mamma l'ha scritta al computer per me, e poi io l'ho illustrata. Quando ho imparato a scrivere, ho iniziato a battere al computer le mie storie, e da quando avevo 8 anni in poi, ho speso ore a farlo. Quando avevo circa 11 anni la scuola mi aveva incaricato di scrivere un intero saggio sulla carriera che avremmo voluto avere da grandi, incluso il diploma e gli studi che avremmo voluto fare. E invece di fare così, ho consegnato un foglio di carta in cui c'era scritto solo "Io sarò una scrittrice".

3. Cosa ti ha spinto a scrivere di questo mondo fantastico caratterizzato da tratti orientali? Puoi raccontarci come è nato il romanzo?

In realtà, Rebel è cominciato con l'idea di essere un romanzo western. Non avevo neanche una trama all'inizio, sapevo solo che c'era una ragazza conosciuta con il nome "Bandito dagli occhi blu" e che lei avrebbe vissuto un'avventura nel deserto con uno straniero. Ma in realtà non volevo scrivere un western storico ambientato negli Stati Uniti nel 19° secolo, e volevo aggiungere la magia.

All'epoca stavo lavorando in un dipartimento d'arte islamica ad una casa d'aste, quindi ho avuto l'idea di unire il selvaggio west con "Le mille e una notte". Ho pensato a tutti gli elementi che connettevano i due: l'ambientazione nel deserto, i fuorilegge e i banditi, le società con una forte base religiosa e così via, fino a quando mi sono convinta a farlo. E questo significava che dovevo prendere il meglio da entrambi: rapine sui treni e gare di tiro dal wild west, e porte magiche e un Djinn da "Le mille e una notte".

4. Parliamo di Amani: quanto ti assomiglia, e quanto, invece, è diversa da te? E come sono nati i personaggi di Amani e Jin?

Io non sono per niente badass come Amani, chiariamolo subito! Penso che condividiamo dei tratti, come la testardaggine e l'amore per le storie, ma io non riesco ovviamente a sparare come lei, e probabilmente io mi lamenterei molto di più se dovessi camminare per 30 giorni, non sono tosta come lei. Dovrei dire che, prima di essere Amani, la mia protagonista non ha avuto un nome per un po'. Era una bravissima pistolera soprannominata "il bandito dagli occhi blu", cosa che sono sicura sia stata influenzata dal fatto che anch'io ho gli occhi blu. Tuttavia, quando ho inserito gli elementi orientali, e ho realizzato che non sarebbe stata una ragazza bianca, ho decido di tenere gli occhi blu, così il suo personaggio ho guadagnato un'altra dimensione, che non approfondirò perchè sarebbe spoiler.

Ma Amani è stata in realtà piuttosto vaga fino a quando non mi sono seduta a scrivere. E poi ho scritto la prima riga del libro, "Io, di cattive (sottinteso intenzioni) non ne avevo. Ma nemmeno di buone, se è per questo" e lei si è improvvisamente manifestata per intero nella mia testa perchè quella frase in un certo senso la riassume: non sta cercando di infilarsi nei guai, ma non li sa neanche evitando...

E Jin, ecco, gran parte della storia all'inizio è alimentata dalle cose che le nasconde, perciò viene presentato come un misterioso straniero (che è tipico dei western) e si sviluppa da lì. In realtà, io conosco molto delle sue origini, che non sono state inserite nel libro, perchè ho speso così tanto tempo pensando a lui mentre scrivevo tutte le scene con lui ed Amani, ma devo ancora tenerle segrete.

5. Hai intenzione di scrivere una trilogia? E quando hai iniziato a pensare a questo primo romanzo, avevi già in mente la fine della serie?

Sarà una trilogia! E sono molto entusiasta di poter continuare la storia di Amani. Ho, in realtà, lavorato sul finale della serie prima di finire il primo libro. Avevo pensato che l'intera storia avrebbe occupato un solo libro e l'avevo perciò già programmata fino molto più avanti la fine di questo libro. Poi ho realizzato mentre scrivevo che sarebbe uscito un libro fin troppo lungo se l'avessi scritto fino alla conclusione della ribellione. Quindi ho scelto un punto in cui far finire il primo e ho rilavorato su alcuni aspetti di quello che ora è il libro 1. Il secondo e il terzo saranno la continuazione del viaggio che avevo originariamente programmato.

(Nota: ho chiesto direttamente a lei a Lucca se c'erano novità sul sequel, e mi ha detto che la prima stesura, quella più brutta, è già fatta, entro il 31 dicembre deve consegnare il manoscritto all'editore. Inoltre è possibile che anche il secondo romanzo uscirà prima in Italia rispetto al resto del mondo, perciò possiamo aspettarcelo per l'autunno del 2016. In Inghilterra invece è previsto per febbraio 2017.)

6. Ci sono dei libri o degli autori che ti hanno ispirato?

Tantissimi! Gli autori che ho letto quando ero più giovane hanno avuto un enorme impatto su di me. La serie di Tamora Pierce, "Song of the Lioness" (il primo volume, "La principessa Alanna", è stato pubblicato in Italia dalla Fanucci) ha, ad esempio, ispirato il mio amore per le ragazze che si travestono da ragazzi. Ma c'era tanti altri autori che hanno scritto di meravigliose ragazze nei fantasy, come Mercedes Lackey, Robin McKinley, Sherwood Smith...

Più recentemente ci sono alcuni autori che sono stati i battistrada nello scrivere fiction young adult. "The girl of fire and thorns" di Rae Carson è un libro fantastico su una ragazza che cresce in un regno desertico e rigido. E Leigh Bardugo e Marie Lu sono eccezionali a inventare mondi nuovi, e a riempirli di personaggi sensazionali.

7. Qual'è l'ultimo libro che hai letto e amato? E l'ultimo che ti ha fatto piangere?

Recentemente ho amato "Six of Crows" di Leigh Bardugo, che è appena uscito in Inghilterra. Adoro i libri sulle rapine. Mi sono anche completamente innamorata di "The girl from everywhere" di Heidi Heilig, che uscirà nel 2016. Tratta di una ragazza che può viaggiare nel tempo su una barca, fintanto che ha una mappa del tempo e luogo in cui vuole andare.

Parlando di lacrime, piango molto facilmente con i film e le serie tv (per colpa della musica), ma meno facilmente con i libri. Credo che l'ultima volta che ho pianto leggendo un libro sia stato con "Colpa delle stelle". E prima di quello con "On the Jellicoe Road" di Melina Marchetta. Questi sono gli unici due che mi hanno fatto veramente piangere... Ma ho messo da parte la lettura di "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven e "Laggiù mi hanno detto che c'è il sole" di Gayle Forman perchè so che piangerò, e io leggo molto in treno, perciò cerco di evitare, finchè mi è possibile, di piangere in pubblico. Ma non appena avrò la possibilità di leggerli a casa, lo farò senz'altro.

8. Vorresti vedere il tuo libro trasformato in un film o una serie tv?

Sarei super emozionata di vedere Rebel trasformato in un film o una serie tv! E sarei molto curiosa di vedere come uscirebbe, immagino sia strano vedere cose che sono iniziate nel tuo cervello sul grande schermo. Alcune scene in particolare, come quella del treno, sarebbero molto più emozionanti di come io le ho sempre immaginate. Vorrei comunque vederlo fatto bene, specialmente parlando del casting. Ad esempio non vorrei che venisse fatto con attori bianchi che recitano la parte di non bianchi.

9. Hai una playlist di canzoni che hanno ispirato il romanzo?

Ce l'ho! Ed è molto lunga! Proverò a caricarla tutta da qualche parte un giorno, ma alcune canzoni importanti sono:

The Cab – Angel with a Shotgun (che è la canzone tema di Amani per tutta la prima parte, in particolare la scena della competizione)

LaRoux – Bulletproof (che è la canzone tema di Amani per gli ultimi momenti del libro e per il secondo romanzo)

Bruce Springsteen – Born to Run and Coldplay – Paradise (ancora, la canzone tema di Amani all'inizio del libro)

Kari Kimmell – Black (che trasmette le sensazioni di gran parte del libro e che è stata usata per un bellissimo fan trailer).

Delta Rae – Chasing Twisters  and Whitesnake – Here it goes again (per l'attraversata del deserto)

T. Rex – Children of the Revolution (per il campo dei ribelli)

Mumford and sons – Broken Crown (per il principe dei ribelli)

M.I.A - Bad Girls (che accompagna tutte le scene in cui Amani e Shazad lavorano insieme)

Imagine Dragons – Radioactive (non posso dire con cosa la associo nel libro senza fare spoiler, ma se l'avete letto probabilmente indovinerete).

Ha contribuito molto anche Taylor Swift (nota: come me, anche lei è una grande fan di Tay Tay), non posso negarlo, specialmente con "I knew you were trouble" e "Red", entrambe prevedibilmente per Jin.

10. Come ti sei sentita quando hai scoperto che il tuo romanzo sarebbe stato pubblicato prima in Italia?

Molto emozionata! Specialmente perchè significava che potevo venire a Lucca per lanciarlo, e si tratta di un posto in cui non sono mai stata. Amo l'Italia, e ho speso un po' di tempo lì quando ero più piccola. Approfitterò di ogni occasione per tornarci appena posso. Sono stata a Venezia ad agosto per la Biennale e mi ricordo di essere passata davanti ad una libreria in cui c'era una cartellone della Giunti e ho pensato "Il mio libro sarà presto lì!"

11. Vuoi dire qualcosa ai tuoi lettori?

Grazie mille per aver preso Rebel e spero che vi godiate la mia storia di una ragazza, una pistola e una ribellione nel deserto tanto quanto io l'ho fatto scrivendola! E se lo farete, sentitevi liberi di scrivermi su twitter (@AlwynFJH) per dirmi cosa ne pensate o per chiedermi qualsiasi cosa riguardo al libro. Mi piacerebbe sentirvi :)

Grazie mille Alwyn! Non vedo l'ora di leggere il seguito di "Rebel. Il deserto in fiamme".

Grazie mille per avermi ospitata sul tuo blog! Non vedo l'ora di continuare la storia di Amani.



Vi è piaciuta l'intervista? Vi lascio anche il book trailer italiano realizzato dalla Giunti!



Ed ora passiamo al giveaway!! Per provare a vincere una copia cartacea del romanzo, non dovete far altro che compilare il form qua sotto!





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Il giveaway durerà una settimana: inizia oggi e terminerà alla mezzanotte di domenica 15 novembre. Lunedì 16 estrarrò e contatterò il vincitore, che avrà 48 ore per rispondermi, altrimenti pescherò qualcun altro.


Se avete dubbi o domande non esitate a chiedere ;)

Spero che l'intervista vi sia piaciuta, e buona fortuna a tutti i partecipanti!!

Alla prossima,
Silvy
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