giovedì 25 febbraio 2016

RECENSIONE: "Lieve come un respiro" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno a tutti!
E' arrivato il momento di parlarvi di questo libro! Purtroppo, con gli esami di mezzo, non sono riuscita a scrivere la mia recensione/sclero appena terminato, ma recupero ora!
Ringrazio la HarperCollins per la copia omaggio, in cambio della mia onesta opinione :)



Titolo: Lieve come il respiro
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: HarperCollins Italia
Data d'uscita: 9 febbraio 2016
Prezzo: €14,90

TRAMA

Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.


La serie The Dark Elements:
0.5 Dolce come il miele (novella in ebook)
1. Caldo come il fuoco
2. Freddo come la pietra
3. Lieve come il respiro





RECENSIONE


Sono già passate due o tre settimane da quando ho finito questo libro, e ancora non ci credo che questa bellissima serie si sia conclusa... Io voglio ancora Roth!!! Non sono pronta a lasciarlo andare, e Jennifer non ci lascia neanche una scena bonus, una scena tagliata, niente di niente! Uffaaaaa *batte i piedi per terra*.

Vorrei dirvi così tante cose su questo libro, gridarle ai quattro venti, ma sono qui per fare una recensione spoiler-free, perciò mi dovrò contenere.



Avevamo lasciato i nostri protagonisti alle prese con un grosso problema: hanno scoperto che il Lilin è Sam. O meglio, ho preso il corpo di Sam, il migliore amico umano di Layla. Ma come se non bastasse, oltre a questo problema abbastanza colossale, la ragazza deve piangere la morte dell'amico, scendere all'inferno per cercare di salvare la sua anima e scegliere tra i due ragazzi che ama.

Da una parte il migliore amico guardiano Zayne, detto anche Mr. Roccia, per cui ha una cotta da sempre. Dall'altra il principe degli Inferi Astaroth, detto Roth, il demone che l'ha protetta più volte.
Non vi dirò, giustamente, su chi ricadrà la scelta, ma è risaputo che io sono #TEAMROTH tutta vita.
Punto prima: guardatelo!


Devo aggiungere altro? Io non credo!
Punto secondo: 

«Non c’è niente che io voglia di più in questo momento.. Layla, ti voglio. Ti voglio così tanto che ogni volta che resto da solo con te... Oh, al diavolo, ogni volta che sono anche solo vicino a te, devo fare appello a tutte le mie forze per non prenderti. Non credere, il solo pensiero di stare con te mi manda in tilt» disse lui con voce roca, e l’intensità delle sue parole mi fece venire i brividi. «Ma voglio farlo solo se tu sei pronta. Non ci sono vie di mezzo. Non ci sono se e non ci sono ma, ti aspetterò finché ce ne sarà bisogno.»

Vorrei mettervi così tante citazioni che coprirebbero tutto il libro, però non posso. Ma vi assicuro che per praticamente TUTTO il romanzo (non sto scherzando), io ero ridotta così:







Alla fine non avreste visto una persona normale, ma una pozza sul pavimento! Ci sto state tantissime scene che mi hanno fatta sciogliere e battere il cuore a mille. Certo, non sono mancati i momenti tristi (chi l'ha letto sa benissimo a cosa mi riferisco), ma il bello della Armentrout è che riesce a far provare un sacco di emozioni diverse, ogni volta. E in questo romanzo ci rivelerà, tramite i colpi di scena, notizie sensazionali, facendoci dubitare di tutto quello che sapevamo.

Mi è piaciuto molto anche il fatto che Layla sia maturata molto rispetto al primo libro: non dico che prima non mi piacesse, anzi. Però in questo volume l'ho trovata più forte e consapevole di se stessa. Una bella protagonista, insomma.

Infine, non posso non citare i famigli! Li ho adorati tutti, dal primo all'ultimo, e abbiamo finalmente avuto l'opportunità di conoscere Tamburino, e anche una new entry (ma non aggiungo altro). Riescono sempre a farmi sorridere, per questo ne vorrei uno anch'io! Sono indecisa tra un lupo o un unicorno... cosa mi consigliate? :P

Spero che si sia capito qualcosa da questa recensione piuttosto caotica! Ribadendo: consiglio questa trilogia a tutti gli amanti del paranormal romance, dei bad boy dal cuore tenero e a chi è in cerca di una bella avventura. 
Questo romanzo rientrerà sicuramente nella Top 10 del 2016, e prima della fine dell'anno penso proprio che lo rileggerò ;)

Adesso voglio uno spin-off su Cayman (dove però compaiono anche gli altri personaggi, ovviamente. Non posso farmi sfuggire l'occasione di rivedere Roth)! Perciò, cara Jennifer, datti da fare ;) 



Il mio voto:





Che ne pensate? L'avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere ;)

Alla prossima,
Silvy

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