lunedì 4 maggio 2015

INTERVISTA: Anita Book, autrice di "Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della Terra" + Recensione del romanzo

Buongiorno amici lettori :)
Visto che è lunedì, ho pensato di farvi una sorpresina: ho avuto l'onore di intervistare la ragazza più dolce del mondo. Non ci credete? Date un'occhiata qui sotto allora ;)



1.     Ciao Anita, benvenuta nel mio blog :) Qui ti stavamo aspettando tutti con ansia! Che ne dici di iniziare parlandoci un po di te? Chi è Anita Book? 
     La vostra accoglienza così calda e amorevole rischia di assuefare il mio cuore. Grazie, il piacere è tutto mio. Anita Book è sopra ogni cosa una guerriera e un’inguaribile sognatrice. Sarà stata colpa di Walt Disney o della fervida immaginazione di mio padre che aveva sempre qualche storia nuova da inventare prima di mettermi a nanna, fatto sta che non ho mai smesso di credere in quella magia che permea il creato, la vita, i dettagli semplici e quotidiani. Malgrado le avversità che, puntuali come un orologio, si sono presentate lungo il sentiero della mia esistenza, sono rimasta aggrappata alla convinzione che i desideri più improbabili possano diventare realtà e che la felicità disti a un palmo di mano dai nostri occhi e che possiamo bearcene in ogni dove e in ogni quando, è solo una questione di prospettiva. Ho un debole per gli zuccheri, per il cinema horror, per gli animali e, naturalmente, per i libri. Potrebbe anche bastare.

2.     Io so, ma forse non è così per tutti, che Suzie Moore non è stata la tua prima creatura: esistono altri tuoi racconti e un romanzo, Tutta colpa del prof, uscito nel 2011 che io ho letto ed amato. Vuoi dirci come è nato questo primo libro e cosa ha significato per te?
      Mai rinnegare i propri figli, lo so, eppure di quell’opera prima conservo un ricordo amaro. In un certo senso, mi piacerebbe poter ricominciare e magari, chissà, in un futuro darle una veste migliore. Tutta Colpa del Prof. ha sancito l’inizio vero e proprio della mia carriera da aspirante scrittrice ma lo ha fatto nel peggiore dei modi. Di certo le esperienze insegnano e difatti da allora è cambiato molto del mio approccio con l’editoria. Tutto è cresciuto in me, si è evoluto.

3.     Oltre ad essere una scrittrice, sei anche una lettrice e una blogger: cos’è che ti piace di più nellavere uno spazio tutto tuo? E chi sono gli autori che ti ispirano nella scrittura? 
      Se sono Anita Book è solo grazie al blog. Rammento ancora con estrema nitidezza quel pomeriggio di cinque anni fa e quella passeggiata «galeotta» in libreria, che diede l’input alla folle impresa. Non avrei mai immaginato che condividere la devozione per la lettura in rete mi avrebbe portato a conoscere gente fantastica, a stanare milioni di altri lettori, a scoprire che il mondo è affamato di storie. Devo, però, il merito anche a una grossa fetta di autori che hanno addestrato il mio cuore a essere tesoriere dei sentimenti. Sicuramente a Neil Gaiman, Stephen King e J.K. Rowling, che continuano a ispirarmi ancora oggi, che resteranno, insomma, anche i miei maestri del domani.

4.   Parliamo di Suzie: se dovessi usare 3 aggettivi per descriverla, quali sarebbero? E come è nato questo personaggio? 
      Non sarebbero aggettivi lusinghieri. No, scherzo. Suzie è caparbia, insolente e fragile. Il suo è un animo pieno di fratture, di crepe e dolori, e da ciò ne consegue una incapacità a relazionarsi con gli altri, a stare al mondo, a vivere. Ha smarrito la sua identità e fallisce parecchie volte nel tentativo di rimetterne insieme i pezzi. Il suo personaggio è il parto di un disagio subito, cela una connessione molto intima con la sottoscritta. Volevo che avesse una superficie stravagante (capelli blu, abbigliamento gotico) perché attirasse su di sé l’attenzione del lettore e lo spingesse a chiedersi chi mai potesse nascondersi dietro un aspetto così curioso. La sua, in realtà, è una storia di rinascita, di cambiamento totale, di riscoperta.

5.   Coshai provato vedendo che tante persone a te care ti hanno sostenuta ed aiutata in questo tuo sogno? 
      Sarò sincera: ho due genitori fantastici che sopportano sacrifici e rinunce pur di vedermi felice e realizzata in quelle che sono le mie aspirazioni; ho una sorellina sempre pronta a regalarmi abbracci quando lo sconforto minaccia di offuscare ogni pensiero positivo e ho un fidanzato dei sogni, nel vero senso della parola, che ha fatto a meno di uscite serali con amici per sorreggermi e incoraggiarmi durante la stesura del romanzo. E poi ho voi, certo, voi magnifici amici lettori che non mi avete abbandonata un secondo. Tuttavia, non è così semplice riuscire a far comprendere l’importanza di ciò in cui credi. Specialmente nella mia realtà territoriale, chiusa nei suoi rigorosi dogmi ideologici, intrappolata negli schemi di una società che vieta all’arte il diritto di definirsi mestiere. Consacrarsi alla scrittura equivale a dichiararsi già spacciato, senza un briciolo di soldi per sfamarsi e godere di un tetto sopra la testa, eppure il mio intento è proprio quello di dimostrare il contrario, di provare che tutte le battaglie hanno un senso e che i sogni non sono effimere illusioni ma solide radici del domani. Mi auguro con tutto il cuore di riuscirci.

6.   Quali sono i tuoi progetti futuri? Suzie avrà un seguito? O prenderai una strada completamente diversa, come un YA? 
      Questa forse è una delle mie domande preferite. Parlare dei progetti futuri mi trasmette sempre una certa carica. Ho diverse idee in cantiere a cui mi metterò a lavorare a inizio maggio e che cederò alla Dunwich. Suzie potrebbe tornare, certo, e le cose potrebbero farsi ancora più interessanti per lei (e pericolose). Potrebbe anche arrivare dello steampunk, pensate un po’. Per finire, ho un contemporaneo per lettori più adulti e uno YA da sviluppare. Insomma, mi aspetta un gran daffare.

7.   E arrivato il momento della sfida: rispondi a queste domande senza pensarci troppo!
      1) Cibo preferito? Torta al cioccolato.
      2) Libro preferito? Harry Potter e La Pietra Filosofale di J.K. Rowling.
      3) Serie TV preferita? The Mentalist e Reign (si contendono il podio).
      4) Film preferito? Harry Potter e La Pietra Filosofale.
      5) Attore/attrice preferito/a? Ma ce ne sono troppi, non è giusto! Vediamo, Cate Blanchett e Alan Rickman. 
      6) Cantante/gruppo preferito? Florence and The Machine.
      7) Luogo preferito? Scozia.
      8) Animale preferito? Anche qui, una selezione troppo limitata! Cane.

7. C’è qualcosa che vorresti dire ai tuoi lettori? 
    Siate folli e ardimentosi, saggi, impavidi e curiosi. Mettete amore in ogni cosa e la vostra vita sarà radiosa.

Lintervista si conclude qui, grazie infinite Anita per avermi permesso di tartassarti di domande e per averci dedicato il tuo tempo. Non vedo lora di poter leggere il tuo romanzo, sono sicura che sarà fantastico. Un bacio enorme, e spero di vederti presto a Milano per un tour promozionale.


Grazie a te, dolcissima fanciulla, mi sono divertita un sacco a rispondere alle tue domande. Spero vivamente che Suzie non ti deluda e, nell’attesa di poterci incontrare, ti mando un forte abbraccio.


Ed ora, ecco a voi la mia recensione di "Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della Terra"!



Titolo: Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della terra
Autrice: Anita Book
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Data d'uscita ebook: 1 aprile 2015
Data d'uscita cartaceo: Tra poco

TRAMA

 Suzie Moore non è una ragazza come tutte le altre. Si veste in modo strano, è cinica e odia le persone. È nata in Illinois ma vive a Roma, dopo che la sua famiglia è morta tragicamente in una bufera di neve. Ama la musica ma non la scuola. Tuttavia proprio un libro cambierà per sempre la sua vita. Nascosto nel computer del preside della Scuola Americana di Roma, troverà un misterioso file che le darà accesso a un mondo di fantasia: quello descritto da Jules Verne nel suo Viaggio al Centro della Terra. Vivrà così un'avventura incredibile, al fianco del folle professor Lidenbrock e del giovane nipote Axel, il cui fascino metterà in crisi persino il suo cuore. Da Amburgo all'Islanda, dalla vetta del monte Sneffels alle profondità della Terra e là, dove Jules Verne non è mai andato e dove il confine tra finzione e realtà è un orizzonte quasi invisibile. E mentre la vita di tutti i giorni continua a scorrere, tra scuola e amici, delusioni e piccole e grandi conquiste, qualcosa dentro di lei - in un mondo diverso - le darà le giuste lezioni per superare le sue paure.


RECENSIONE


Volevo attendere che mi arrivasse il cartaceo, ma non ce la facevo più ad aspettare, bramavo questo romanzo da un po', e devo dire che ne è valsa la pena resistere un po'.
Suzie Moore è una ragazza che all'apparenza appare forte e coraggiosa, ma che in realtà è molto fragile: ha perso i genitori e il fratellino in un incidente, perciò si trasferisce a Roma dagli Stati Uniti per vivere con sua zia Rebecca. In Italia si unisce ad una band formata da quattro ragazzi che diventeranno i suoi amici: Enzo, Matteo e Vittorio.
Un giorno Suzie trova un codice che la trascinerà direttamente nel romanzo "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne a vivere quell'incredibile avventura insieme al professor Lidenbrock e a suo nipote Axel. Ma grazie a questo viaggio, la protagonista non solo scoprirà il centro del mondo, ma ritroverà la se stessa che aveva perduto. 


La Suzie che conosciamo all'inizio è una ragazza che si nasconde dietro ai capelli blu e al look gothic, che non crede nell'amore e che pensa che i libri ingannino. Insomma, è una maschera. E qui avviene il paradosso: è in un libro che riesce a trovare un rifugio dalla realtà che sembra travolgerla, cominciando così a vivere due vite, quella reale e problematica e quella "finta" (e altrettanto problematica), ma che in realtà non potrebbe essere più vera di così.
Lo stile dell'autrice ha reso il romanzo ironico, divertente e scorrevole, ma allo stesso tempo molto elaborato. Ho riso e pianto in molte scene, ho adorato il contrasto tra il modo di parlare di Suzie e quello di Axel e del professor Lidenbrock, e ho amato come ogni singolo personaggio cresca e maturi alla fine della storia.
In fondo, è vero che questo è un libro d'avventura, di amicizie e giovani amori, ma è soprattutto una storia di crescita e rinascita.

«Rinascerò. Guarderò solo avanti e continuerò a cantare. E la smetterò di tormentarti per le sigarette e di fare l’antipatica con la gente. Saluterò i miei compagni di scuola, sto anche studiando una maniera per sorprendere la Sasso. Recupererò ogni sbaglio, ogni errore commesso, e ricompenserò la zia per tutto quello che ha fatto per me. E poi forse ho scoperto che mi piace leggere.» 

Il personaggio che ho preferito è senz'altro quello della protagonista, credo che sia diventata la mia protagonista femminile preferita in assoluto: è divertente, intelligente, ma soprattutto VERA. Se dovessi descriverla con una sola parola, sarebbe "vera": sfido chiunque a non amarla, perché è semplicemente impossibile. Leggere la storia dal suo punto di vista fa sembrare al lettore che lei sia proprio accanto a lui, come se fosse un'amica che racconta delle sue avventure. E credo che per i lettori Suzie sia diventata proprio un'amica, qualcuno a cui ispirarsi per riscoprirsi e crescere.

Mi sono piaciuti veramente tanto anche gli altri personaggi, soprattutto Enzo ed Axel: il primo è il migliore amico che tutti vorremmo avere, quello che ti vuole bene come ad una sorella ed è sempre pronto a proteggerti e sostenerti. Il secondo, nonostante all'inizio litigava sempre con Suzie, poi si dimostrerà un gentiluomo e l'amico che riesce a capire fino in fondo l'animo della ragazza. E comunque, la mia reazione ad alcune scene tra i due è stata questa:



Insomma, se non si era capito, questo romanzo è d'obbligo, dovente leggerlo senza esitazioni ed obiezioni. 
Spero che la mia recensione scritta di getto vi sia servita, è difficile descrivere le mie emozioni per questo romanzo perché ci sarebbero troppe cose da dire!
Anita, mi raccomando, il seguito! Non accetto un no come risposta, ne ho bisogno come l'aria!

Il mio voto:



Non dimenticatevi della colonna sonora ufficiale del romanzo:




Se non l'avete ancora letto, non so cosa state aspettando! Se l'avete fatto, cosa ne pensate? :)
Aspetto i commenti!

A presto,
Silvy

2 commenti:

  1. Wow sembra davvero interessante, me lo segno ;) Vedevo la copertina balzare fuori qui e là ma ancora non mi ero fermata a leggere la trama :)

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    1. Te lo consiglio vivamente, io l'ho amato <3

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